Il percorso verso lo Zero Waste è una cosa individuale e molto personale. Iniziare implica cambiare tante piccole cose della propria vita quotidiana, e poi mano a mano coinvolge altri aspetti della vita e inevitabilmente anche le persone che ci circondano. Ovviamente, questo coinvolgimento include le persone con cui abbiamo una relazione sentimentale. Le cose possono andare bene, se l’idea di ridurre drasticamente i propri rifiuti è condivisa con il proprio partner fin dall’inizio. Diverso è se uno dei due ha un minimo interesse, oppure non è interessato affatto.

Cosa fare allora? Ecco allora 5 consigli che abbiamo raccolto per voi.

1 – Tollerare e rispettare

Il nostro primo suggerimento è quello di essere tolleranti…e creativi. Non possiamo aspettarci che, da un giorno all’altro, tutte le persone intorno a noi cambino le loro abitudini. Rispettate gli “spazi” altrui e cercate invece di fare piccoli passi: non rifiutatevi di comprare al vostro partner il suo shampoo preferito (in un flacone di plastica), ma magari prendete una confezione più grande, in modo da ridurre un po’ il numero delle bottiglie di plastica che usa.

Non riesce a rinunciare al sapone liquido? Compratelo sfuso, possibilmente con una profumazione (o colore) simile a quello che usate di solito.
Lo stesso vale per il cibo: avete la vostra serata snack e film? Comprate gli snack sfusi o provate a farli voi! È un modo “dolce” per introdurre alcune alternative zero waste senza imporsi troppo.

2 – Dare il buon esempio

State pianificando una cena o un aperitivo con gli amici in casa vostra?
Organizzate voi: pianificate il menù insieme al vostro partner (se di solito fate così), selezionando piatti “zero waste”, facili da preparare e servire. Cercate di mostrare che organizzare un evento senza rifiuti non sia più complicato, ma più semplice. Quando gli invitati vi chiederanno cosa portare, chiedete una selezione di musica o un film da guardare dopo cena…
A tutti piace mangiare in piatti veri, bere vino in un bicchiere di vetro e usare coltelli che tagliano davvero. Gli invitati apprezzeranno sicuramente e darete dimostrazione di quanto sia facile (e bello!) organizzare una cena zero waste.

3 – Evitare le imposizioni

Ripensate per un attimo a tutte le volte che, magari da più giovani, vi sono stati imposte regole e cambiamenti senza possibilità di discussione “per il nostro bene” o all’amico/a che ostracizzato/a dal gruppo dopo l’ennesima paternale sulla  propria religione, appartenenza politica ecc. Ecco. Anche se siamo super entusiasti dello zero waste per tutti i benefici che ci ha portato, dobbiamo ricordarci che non avrebbe nessun risvolto positivo se lo imponessimo agli altri, nelle conversazioni così come nella vita quotidiana. Che senso avrebbe togliere dal carrello il deodorante del nostro partner quando non guarda o monopolizzare tutte le conversazioni e portarle sui rifiuti? Probabilmente il/la partner finirebbe per comprare cose di nascosto, anche quelle per cui esiste un’alternativa più sostenibile, mentre gli amici e i parenti si allontanerebbero. In questo modo perderemmo la possibilità di confrontarci: a volte è meglio lasciare parlare le proprie azioni per incuriosire anziché le nostre parole per persuadere a tutti costi.

4 – Dare delle alternative valide e attraenti

Dobbiamo purtroppo accettare che la motivazione ecologista non è sempre quella che fa più presa, ma questo non significa scoraggiarsi ma solo diventare più consapevoli e creative dei molteplici vantaggi che lo zero waste offre:

  • il vostro partner ha allergie o intolleranze alimentari? I prodotti fatti in casa sono costituiti da meno ingredienti, e controllare le componenti che danno fastidio diventa molto più semplice così come modificarne la fragranza.
  • il partner ama la moda ed esprimersi attraverso il proprio stile? La prossima volta che dovete uscire a fare shopping, cercate i negozi vintage o artigianali della zona: spesso vi si trovano capi molto originali e di miglior qualità, senza contare i tantissimi pezzi firmati a prezzi molto più bassi che si possono trovare nei negozi di secondamano.
  • il partner deve vivere con un budget limitato? Scegliete un obiettivo comune come un breve viaggio, un concerto, un giorno in spa e poi metteteci i soldi che avreste speso per quegli oggetti o dei prodotti che ora, grazie allo zero waste, non dovete più acquistare.

5 – Andare per gradi

L’ultimo consiglio che vi diamo è quello di ricordarsi che ognuno procede alla propria velocità, e che è giusto rallentare un po’ pur di camminare l’uno accanto all’altro.


Articolo scritto per Rete Zero Waste, insieme a Sofia (che ha anche un suo blog in inglese myownterms.blog).