Stile di vita2018-11-08T12:24:13+00:00

Stile di vita

Zero waste è un modo di vivere

Quali sono le alternative per produrre meno rifiuti?

Abbiamo raccolto qui quelle più comuni (e che, per noi, sono state le più facili da attuare)

In casa

  • Una volta finite le scorte, smettete di comprare gli usa e getta: tovaglioli di carta, bicchieri, piatti e posate di plastica e sostituiteli con le loro versioni più durevoli (tovaglioli di stoffa, bicchieri in vetro, posate in alluminio). Al posto della carta da cucina potete usare gli strofinacci e le spugne in cotone, ricavate da vecchi asciugamani o fatte all’uncinetto.
  • Usate i contenitori che avete già per gli avanzi da mettere in frigorifero o in congelatore: dite addio alla pellicola.
  • Verificate che l’acqua nel tuo comune sia potabile: se sì, smetti di comprare l’acqua in bottiglia. Se preferite usare dei filtri, ne esistono di diverse tipologie, da quelle più naturali a quelli da inserire nelle caraffe.
  • I nostri consigli per lavare i piatti, invece, li trovate qui.
  • Il primo “cambiamento” facile facile: passate al sapone solido per le mani, il corpo e i capelli. Ne esistono di diversi tipi, ti consigliamo di scegliere quelli più naturali, venduti sfusi o con imballaggi in carta. Se non riuscite a rinunciare al sapone liquido potete trovarlo sfuso.
  • Al prossimo acquisto, scegliete spazzolini compostabili (in bambù, ma ricordate che le setole vanno nell’indifferenziato) o con le testine sostituibili, e al dentifricio solido o fai da te.
  • Sostituite i dischetti levatrucco usa e getta con quelli in cotone o fibra di bambù. Potete anche ricavarli da scampoli di stoffa e vecchi asciugamani.
  • Scegliete carta igienica non sbiancata e con imballaggio biodegradabile.
  • Tenete solo i capi che usate e amate davvero, donate il resto.
  • Evitate gli acquisti compulsivi: prendete solo ciò che veramente vi serve, magari di secondamano.
  • Scegliete capi “multifunzione” o con colori che ben si abbinano con il resto del vostro guardaroba.
  • Acquistate meno, ma di maggiore qualità.
  • Una volta terminati, passate a prodotti sfusi o ad alternative a base di aceto, bicarbonato e acido citrico (presto le ricette sul blog).
  • Riducete il numero di lavatrici, passate al detersivo sfuso e utilizzate l’acido citrico come base per l’ammorbidente (tre cucchiai per litro d’acqua, 100 ml ad ogni lavaggio).
  • Eliminate i panni catturapolvere usa e getta: utilizzate panni in cotone (ricavati magari da vecchi indumenti che non usate più) per spolverare le superfici e i pavimenti.

Uscire e viaggiare

  • Rifiutate gli omaggi (penne o gadget) che non vi servono: usate fino in fondo quello che avete già (in particolar modo le penne!)
  • Stampate solo quando necessario, a risparmio di inchiostro e se compatibile con l’uso che dovete fare della stampa, in doppia pagina per foglio, fronte-retro.
  • Riciclate i fogli stampati solo da una parte per prendere appunti oppure per nuove stampe.
  • Evitate di prendere le bevande e gli snack dai distributori, organizzatevi come potete per evitare gli usa e getta (ad esempio thermos per caffè/tè, borraccia per l’acqua, snack portati da casa o comprati nei propri contenitori).
  • Fate la raccolta differenziata.
  • Riducete il consumo energetico (luci, stampanti, computer accesi inutilmente).
  • Usate pendrive e hard disk esterni invece dei cd.
  • Se potete scegliere, preferite luoghi in cui non vengono usate tovaglie di carta, piatti e bicchieri di plastica.
  • Se optate per lo street food, portatevi (oltre alla borraccia con l’acqua) un contenitore e un tovagliolo di stoffa.
  • Al momento dell’ordine specificate le vostre esigenze: una su tutte “NIENTE CANNUCCIA nel mio drink”
  • Chiedete se servono acqua in bottiglia di vetro o del rubinetto. Pretendete (se sapete che in quel comune è potabile) l’acqua del rubinetto.
  • La parola d’ordine è organizzazione: portatevi sempre la vostra borraccia (se viaggiate in aereo potete svuotarla prima dei controlli di sicurezza e successivamente riempirla in un bar o da un rubinetto).
  • Portatevi degli snack, un paio di tovaglioli di stoffa e un contenitore/portapranzo.
  • Vestitevi “comodi” e in valigia mettete gli indumenti necessari e multifunzione (una sciarpa grande e leggera, ad esempio, può servirvi come copertina in volo oppure per sedervi sulla spiaggia).
  • Se vi siete offerti di preparare qualcosa, portatelo in contenitori durevoli (che potete anche riportare indietro sporchi e lavarli a casa vostra).
  • Date il buon esempio: portate vino o dolci comprati sfusi, in contenitori durevoli, oppure fiori recisi (dal vostro giardino/balcone se siete così fortunati!) senza troppi incarti. Basterà un foglio di giornale.
  • Se è tutto servito con gli usa e getta, cercate di “limitare” i danni; se avete abbastanza confidenza e c’è poco caos potete anche chiedere ai padroni di casa piatti e bicchieri veri, che laverete dopo l’uso. Se non ci sono alternative, non usate più di un piatto e un bicchiere.

Essere genitori

  1. Per i più piccoli:
  • Se iniziate lo svezzamento, non prendete solo il cibo per bambini in barattolo. Anche se avete poco tempo, alternatelo a del cibo preparato in casa. Potete cucinare in grande quantità brodo, legumi e verdure da frullare e poi congelare.
  • Siate preparati: non uscite mai di casa senza uno snack in borsa/zaino e senza la vostra borraccia.
  • Insegnate presto a vostro figlio a bere dal bicchiere. Potete prendere una cannuccia in metallo da portare sempre con voi.
  1. Per i più grandi:
  • Preferite snack senza imballaggi o con meno imballaggi possibili: frutta fresca, frutta disidratata al posto delle caramelle, frutta secca, ma anche dolci, che potete comprare direttamente in panetteria nel caso non abbiate tempo di farli in casa.
  • Se siete in un bar, evitate di bibite in bottiglie di plastica o nei brik, preferite una spremuta d’arancia o i succhi di frutta in vetro.
  • Se state preparando la cameretta per un bambino in arrivo, scegliete pochi mobili, che possono adattarsi anche a quando sarà più grande.
  • Scegliete, ove possibile, mobili di seconda mano.
  • Non riempite la cameretta di ninnoli con cui vostro figlio non giocherà e che saranno solo lì ad accumulare polvere (è meglio passare il tempo insieme piuttosto che spolverare).
  • Ricordatevi sempre che sono dei bambini. Crescono. Fra tre mesi quelle belle scarpine da ginnastica non gli staranno più.
  • Chiedete in famiglia o agli amici con bambini più grandi se hanno ancora vestiti adatti alla taglia di vostro figlio.
  • Fate “circolare” vestiti e giocattoli, se in buone condizioni. Esistono diversi siti o pagine Facebook creati proprio per questo.
  • Come per voi, comprate meno, ma di migliore qualità. Evitate la “fast fashion” anche per i vostri figli.

Nota dolente, soprattutto al momento dei compleanni e del Natale.

  • Limitate la quantità di giocattoli al minimo, evitate quelli che necessitano di batterie.
  • Comprate giocattoli adatti alla sua età.
  • Preferite giocattoli in legno.
  • Comprate i giocattoli e i libri nei negozi dell’usato (esistono delle catene di negozi dell’usato dedicate ai più piccoli).
  • Se potete, prendete i libri in prestito in libreria.
  • Come per i vestiti, fate “circolare” i giocattoli in buone condizioni.

Rifiuta ciò di cui non hai bisogno, in particolare gli oggetti usa e getta e i prodotti con troppi imballaggi.

Riduci i tuoi consumi, rallentando un po’ ed evitando gli acquisti compulsivi.

Riusa finchè puoi quello che hai già. Se qualcosa si rompe, prima di buttarlo, chiedi a qualcuno se c’è modo di ripararlo.

“Non passa giorno senza che tu abbia un impatto sul mondo che ti circonda. Le tue azioni fanno la differenza e sta a te decidere che tipo di differenza vuoi fare.”

Jane Goodall

“Non voglio proteggere l’ambiente. Voglio creare un mondo in cui l’ambiente non ha bisogno di essere protetto.”

Anonimo