Prima che iniziassimo a ridurre notevolmente i nostri rifiuti, avevamo già adottato delle abitudini “zero waste“. Una delle mie preferite è l’uso dei fazzoletti di stoffa, al posto di quelli di carta. Mi ricordano le mie nonne che ne avevano sempre, e dico proprio sempre, uno con loro, che fosse nella borsetta, nella manica della maglia o…nel reggiseno!

5 buoni motivi (+ 1) per avere sempre in tasca un fazzoletto di stoffa

Sono allergica e molto sbadata: questo vuol dire che è sempre meglio per me avere un fazzoletto in tasca. I primi in stoffa li ho avuti dai miei genitori, alcuni li ho comprati e altri continuano ad arrivare dai “bauli” della biancheria di famiglia.

Negli ultimi giorni, in cui tutti e tre avevamo un raffreddore imponente durante il nostro viaggio dai nonni, mi sono soffermata a pensare agli svariati usi che ne facciamo quando siamo fuori casa, oltre a quelli più tradizionali come pulire il naso, asciugare qualche lacrima oppure il sudore (ovviamente usando fazzoletti diversi!) …Eccone alcuni:

  1. Pulire gli occhiali
  2. Asciugare le mani dopo averle lavate nei bagni pubblici
  3. Conservare gli avanzi di uno spuntino
  4. Comprare cibo sfuso (snack, frutta secca, etc)
  5. Avvolgere fiori di campo, piantine, o piccoli regali in genere

….ma anche (perchè no) sistemare il trucco!

bambino con fazzoletto in testa

Come mamma ho apprezzato i fazzoletti di stoffa ancora di più: appena arrivato il nano, sono stati utilissimi per arginare il fiume di lacrime dei primi giorni e per momenti abbastanza imbarazzanti (vedi il caro, amatissimo rigurgito che sempre arriva sulla maglietta pulita appena indossata), ma anche più in là per giocare a bubusettete o come copricapo al mare e in generale nelle giornate assolate (insomma, la moda Anni ’50 ha pur sempre il suo fascino!), come tovaglietta per farlo mangiare praticamente ovunque, come bavaglino d’emergenza, oppure per pulire le “manine nere”, per conservare/pulire il ciuccio, per evitare di farlo sudare troppo quando lo portavo in fascia o nel marsupio…

 

Da galantuomo, invece, avere in tasca un bel fazzoletto pulito potrebbe essere un’arma di seduzione in più, magari durante un film commovente 😉


Regalare i fazzoletti di stoffa: superstizione

Volete regalare dei fazzoletti, ma siete superstiziosi? Fatevi dare un centesimo, in modo da farvi ripagare in maniera simbolica.

Personalmente non ci credo, e ogni tanto regalo fazzoletti. Ho addirittura ricamato delle frasi personalizzate su fazzoletti che poi ho regalato ai miei genitori, al mio futuro marito e alle due care amiche che mi erano accanto il giorno del nostro matrimonio.

Consigli sparsi (forse un po’ banali):

  • lavateli regolarmente
  • fatene una buona scorta (noi siamo tre e ne abbiamo 4-5 a testa, ma ne prenderò altrettanti, visto che non ci bastano!)
  • se dovete comprarne di nuovi, sceglieteli di fantasie/colori simili a quelli che già avete
  • teneteli sempre nello stesso posto (o anche in più di uno!) magari insieme ad un sacchetto di lavanda o un profumabiancheria con il vostro profumo o qualche goccia di olio essenziale della vostra fragranza preferita
  • utilizzate un contenitore per i fazzoletti sporchi (un barattolo, per esempio), che poi avrete cura di sciacquare con acqua e un po’ di bicarbonato quando lo svuoterete
  • in borsa o nello zaino separate i fazzoletti sporchi da quelli puliti

Nell’ultima confezione di fazzoletti che ho comprato (e regalato), erano elencati (fra gli altri) i seguenti buonissimi motivi per usare fazzoletti di stoffa: nessun albero viene abbattuto per produrli e sono un segno distintivo di sensibilità, ma soprattutto “perchè tu non sei usa-e-getta in nessuna delle cose che fai”.